La classifica 2024

PDF articolo – l’economia

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Sono 115 le maggiori aziende vitivinicole d’Italia. Rappresentano la punta di diamante del comparto nazionale del vino alle prese con un mercato difficile a ogni latitudine, che ancora quest’anno sta mettendo a dura prova vignaioli italiani grandi e piccini. Il nucleo dei 115 big è sicuramente quello che ha le spalle più larghe, quello che fa la differenza e sostiene i risultati dell’intero settore nelle annate più difficili, come il 2024 e quella in corso.

Si tratta di un campione significativo dell’industria nazionale del vino che rappresenta il 63% del giro d’affari totale, pari a 14,5 miliardi nel 2024, secondo stime dell’Osservatorio italiano vini. Un peso specifico importante anche per l’export (65,2% del totale esportazioni) e per il mercato domestico, dove il campione si aggiudica il 60,2% del totale.

La classifica comprende 75 realtà private e 40 cooperative. Insieme hanno registrato un fatturato totale di 9,1 miliardi (più 1,1% sul 2023), un export di 5,3 miliardi (+1,8%) e 3,8 miliardi in Italia (+0,1%). L’unione fa la forza mai come quest’anno, perché dietro i risultati finali di segno più, lungo la graduatoria si colgono molti segni meno davanti alla voce fatturato

Ciononostante il mercato resiste, come dimostra la presenza di ben 27 brand che hanno raggiunto e superato un giro d’affari di cento milioni, entrando di diritto nel «club over 100 milioni» fotografato qui.

Ma la corda è tirata e le difficoltà sono enormi, in particolare dalla fine del primo trimestre 2025, con vendite in calo in tutti i canali a causa di consumi ancora al rallentatore, cantine piene di prodotto invenduto e, ciliegina sulla torta, il gioco perverso dei dazi verso l’Usa, principale mercato di sbocco dei vini italiani, con cui si sta divertendo da mesi il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Va detto, del resto, che l’exploit realizzato all’export dal settore nello scorso esercizio (+5,5%), è drogato dalla corsa ai rifornimenti degli importatori statunitensi, in vista appunto dei nuovi dazi. A novembre e dicembre 2024, le scorte Usa sono aumentate a tutto spiano con incrementi degli acquisti a due cifre, nell’ordine del 20% in entrambi i mesi. La paura dei dazi ha spinto l’export anche nei primi mesi del 2025, fino alla metà di marzo quando la minaccia dei dazi al 200% di Trump ( poi rimangiata) ha fermato la corsa all’import in Usa. Al momento, si attende con preoccupazione di verificare quali saranno gli effetti del nuovo dazio del 15% che sarà in vigore dal prossimo 1° agosto. Ci sarà poco da stare allegri. A caldo, l’Unione italiana vini ha già stimato un danno per il settore nell’ordine dei 317 milioni di euro. Si vedrà.

Il fattore cooperativo

Tornando alla classifica, le cooperative pesano per il 42,7% sul giro d’affari complessivo, per il 34,7% sull’export, per il 53,8% sul fatturato Italia. E’ un mondo che continua a dare prova di grande vitalità, protagonista di operazioni importanti: se nel 2023 il club over 100 ha visto l’ingresso del gruppo Collis Veneto wine group, oggi al decimo posto; la graduatoria 2024 ha accolto al 19mo posto la Cantina Conegliano Vittorio Veneto Casarsa felice sposa della Viticoltori friulani La Delizia: il nuovo soggetto cooperativo di primo grado, il più grande nell’area del Prosecco vanta un fatturato che sfiora i 150 milioni.

New entry

Entrano per la prima volta in classifica due aziende a controllo familiare. La più grande è la pugliese PaoloLeo di San Donaci, nel Parco del Negroamaro, in Salento. Fondata da Paolo Leo nel 1999, è una delle realtà più dinamiche della regione, fresca protagonista di un’importante iniziativa: l’acquisto di Candido, storica cantina del Salento fondata nel 1929, frutto del lavoro di quattro generazioni e mamma di vini simbolo del territorio e non solo.

Già titolare di 23 milioni di fatturato (posto 75 in classifica), con il contributo di Candido, Cantine Paololeo raggiungerà quota 25 milioni con una produzione di 5,5 milioni di bottiglie. E’ l’ultimo tassello di una crescita non comune. Seguendo le orme del padre, produttore di uve, Leo decide di dare un taglio imprenditoriale all’attività, imbottigliando il proprio vino: ai primi Negroamaro Orfeo e Primitivo di Manduria, (simboli della cantina) sono seguiti i vini bianchi della Valle d’Itria e la Malvasia Nera. Non solo. Leo allarga presto il perimetro operativo: nel 2022 acquista la cantina di Monteparano, nell’area del Primitivo di Manduria, frutto del recupero della sede della storica cantina sociale della città. Un progetto che acquista un valore particolare, perchè consente ai circa 150 piccoli viticoltori locali di ricominciare a lavorare. Lo stesso avviene in Valle d’Itria con il progetto Alture, che coinvolge 6 viticoltori che coltivano varietà rare come Minutolo, Bianco d’Alessano, Verdeca e Sussumaniello. E siccome Leo una ne fa e cento ne pensa, ecco la Cantina Sottomarina per produrre Mormora, primo Metodo classico pugliese affinato nelle acque del mare, a 30 metri di profondità: l’esordio  di queste speciali bollicine è avvenuto proprio quest’anno. Dietro tutto ciò c’è una famiglia al completo: accanto a Paolo la moglie Roberta (aspetti gestionali) e i quattro figli, Nicola, enologo, Stefano e Francesco responsabili commerciali e Alessandro che si occupa del marketing.

Si sale in Toscana per trovare la seconda new entry ColleMassari Estates. Qui le dimensioni sono più piccole (17,2 milioni, posto 100 in graduatoria), ma è decisamente maggiore il peso specifico sul mercato dei grandi vini e la notorietà del brand in Italia e all’estero. Di proprietà della famiglia Tipa Bertarelli è un gruppo vitivinicolo radicato in Toscana, che si articola in quattro tenute condotte a regime biologico certificato: ColleMassari, Grattamacco, Poggio di sotto e San Giorgio. Aziende fortemente legate ai rispettivi territori, culla di tre importanti denominazioni Montecucco, Bolgheri e Montalcino. Dietro il successo di uno dei gruppi più quotati d’Italia c’è senza alcun dubbio la determinazione e l’entusiasmo di Claudio Tipa, grande sportivo con la passione della vela (la sua barca Alinghi ha vinto due Coppe America) ed ex imprenditore in sistemi di sicurezza grande appassionato di vino. La nuova vita di Tipa tra le vigne è cominciata 27 anni fa a ColleMassari, ed è proseguita con sempre maggiore convinzione a Bolgheri con Grattamacco (azienda che produce l’omonima etichetta cult) per consolidarsi a Montalcino con Poggio di sotto e San Giorgio. Un progetto dai risultati importanti la cui gestione operativa è stata affidata a un manager esterno, il ceo Giuseppe Di Gioia. Due esempi diversi e significativi, tra i tanti in ogni parte d’Italia, che ben rappresentano l’impegno e le capacità delle famiglie nel mondo del vino: caratteristica unica e preziosa del Vigneto Italia. Il recente studio che Mediobanca dedica al settore vinicolo sottolinea, tra l’altro, che «L’assetto proprietario del settore vinicolo italiano resta fortemente ancorato alla dimensione familiare: il 65% del patrimonio netto è infatti detenuto da famiglie, quota che sale all’81,5% se si considerano anche le cooperative».

TOP Privati- Classifica 2024
TOP COOP-Classifica-2024

Tutti i dati

La classifica Le prime 115 cantine italiane
Nella tabella la graduatoria delle 115 maggiori imprese vitivinicole italiane con più di 10 milioni di fatturato 2024 (da bilancio civilistico, consolidato o aggregato). L’Ebitda, margine operativo lordo, è in cifra assoluta e in percentuale sul fatturato. L’Ebit è l’utile operativo netto, prima di imposte e oneri finanziari. Per le coop i valori di Ebitda ed Ebit, normalmente bassi o non comunicati, hanno modesto significato, perché la missione delle aziende cooperative non è quello di fare profitti ma di pagare al meglio le uve conferite dai soci. La posizione finanziaria netta indica l’indebitamento netto o la liquidità dell’azienda (segno + davanti alla cifra). Nel caso delle coop gli ettari vitati sono di proprietà dei soci.
Qualsiasi riproduzione dei dati deve essere autorizzata.
Azienda Vitivinicola
Fatturato in milioni 2024
Fatturato in milioni 2023
Variazione % 2024/2023 TOTALE
Variazione % 2024/2023 ITALIA
Variazione % 2024/2023 ESTERO
Export
(in milioni)
Export
in %
Ebitda
(in migliaia)
Ebitda
%
Ebit
(in migliaia)
PFN
(in migliaia)
Investimenti
(in migliaia)
N° Bottiglie
(in milioni)
Ettari vitati
proprietá
Ettari vitati
affitto
Dipendenti
n.
Acquisti % sul totale Uve
Acquisti % sul totale Vino
Totali 2024
9.143,39.041,41,130,121,875.309,658,07974.74610,66581.922-1.415.497459.1952.468157.1577.79414.961==
1
Cantine Riunite & Civ
676,6670,60,89-3,602,88478,470,7139.220,05,8021.140-153.65013.850197,24.9076531.12010,0025,00
di cui: Gruppo Italiano Vini
428,0435,0-1,61-5,62-0,47337,478,8324.305,05,6813.006-124.8103.71862,368793680150,0025,00
2
Argea
464,2449,53,271,883,43418,190,0874.500,016,05nd-95.1859.075170,950705481,0099,00
3
Italian Wine Brands
401,9429,1-6,349,02-9,21328,281,6650.382,012,5335.795-75.9515.016153,0----337----
4
Gruppo Caviro
385,2423,1-8,96-5,05-16,61119,330,9734.341,08,92-1.364-80.30727.998208,234.08545610,0025,38
5
Marchesi Antinori
262,0245,06,945,158,24153,758,66139.537,753,26121.933-244.75223.60021,73.3503865075,010,0
6
Cavit
253,3267,1-5,180,83-7,06189,174,688.085,03,195.99821.2856.253nd6.300143040,00100,00
7
La Marca Vini e Spumanti
251,0225,011,560,0013,27222,088,455.174,02,06793-9.7961.77687,015.400--131----
8
Herita Marzotto Wine Estates
248,2255,1-2,720,99-4,32170,368,6180.080,032,2659.865-137.82928.12525,752422441330,2069,80
9
Fratelli Martini
233,0233,00,008,33-2,63172,474,00ndndndnd4.000nd295--841585,00
10
Collis Veneto Wine Group
219,3209,44,7412,61-1,21117,853,7215.392,07,027.262-45.0314.66770,06.000--372----
di cui : Cielo & Terra
67,965,73,398,542,2454,980,846.993,410,295.178-4.4141.77334,9----85--100,00
11
Gruppo Mezzacorona
212,4217,7-2,480,91-3,28170,680,3419.532,09,208.580-91.5435.34351,83.500--560----
12
Gruppo Zonin 1821
209,3194,07,85-19,3315,00178,285,00ndndndndnd53,11.450--------
13
Terre Cevico
206,2196,74,825,144,4189,143,1915.777,07,654.656-49.6918.839185,93.7376548128,0042,00
14
Mack & Schuhle Italia
205,6172,419,25-55,9667,39176,085,596,80,005-20.51120172,0----82--1,00
15
Mionetto
180,9153,517,87-2,6923,67148,081,8323.750,013,1323.0343.4142.8225380--169--100,00
16
Tenute Piccini
179,0168,06,554,937,07136,075,98ndndndnd646,121036013010,0090,00
17
Gruppo Vi.V.O. Cantine
178,2171,34,017,78-1,4968,638,4912.358,06,935.987-24.89513.22850,05.93383151----
18
Marchesi Frescobaldi
165,0165,00,000,59-0,4197,358,9764.300,038,9752.00055.00024.30013,21.70080667----
19
Cantina di Conegliano Vittorio Veneto
149,897,054,4054,400,000,00,00ndndnd-42.78217.13019,35.677--875,275,06
20
Cantine ERMES
142,7138,33,170,4920,0022,815,9812.267,08,604.200-46.44811.24718,014.394--196----
21
Gruppo Lunelli
138,5146,1-5,20-5,60-3,5227,019,4627,119,57nd-49nd10,521035358----
22
Schenk Italian Wineries
134,3141,5-5,126,09-10,2787,164,8410.181,07,586.763-29.8703.44658,212736105--70,00
23
Villa Sandi
132,0131,50,38-13,6010,7183,763,4114.492,010,9810.0882.3551.39928,01901.85013240,0060,00
24
Cadis 1898
129,1141,3-8,69-9,98-6,1344,434,419.336,07,231.403-24.7325.09845,06.500--184----
25
Vignaioli Veneto Friulani
109,5109,40,060,060,000,00,00ndnd808nd3.800nd----31----
26
Serena Wines
106,3103,03,2010,47-2,0058,855,3211.600,010,919.1002.0001.00036,820--110--100,00
27
Ruffino Gruppo
105,0106,9-1,73-13,11-0,8098,093,2914.960,114,2410.204-78.1279.88023,215644522920,1083,60
28
Bottega
96,891,36,02-1,437,8079,582,1510.200,010,548.90026.2008.70027,71535227--50,00
29
Contri Spumanti
95,6107,6-11,16-11,14-11,1747,349,477.600,07,953.600-13.0107.99964,0----480,00100,00
30
Terra Moretti Vino
94,590,05,005,492,6716,117,0217.172,418,1711nd8.03811,4899258460----
31
Cantina Viticoltori Ponte
89,096,0-7,29-10,290,0028,031,464.888,05,491.614-6.51812.12815,33.045--822,5015,00
32
Fantini Group Vini
85,290,1-5,4415,92-6,5580,093,9022.696,026,6516.555-39.7312.21218,7--40010575,0025,00
33
Spumanti Valdo
77,477,30,19-0,470,8539,250,656.997,09,045.848-4.9645.80119,0--2407519,0081,00
34
Araldica Castelvero
75,873,33,3211,510,9557,475,814.556,86,013.186-3.2161.29427,51.0012210524,1275,88
35
Cantine Vitevis
73,767,09,9313,243,4123,431,73ndndnd-14.6161.78017,02.871--94--3,00
36
Prosit Group
71,277,2-7,77-9,81-6,3642,759,971.035,01,45nd-23.8881.50027,5150--141----
37
Masi Agricola
66,866,40,571,000,3745,668,256.072,09,091.786-27.20811.494--329,067------
38
Banfi
64,561,25,39-0,9412,3332,850,857.600,011,781.200-30.0006.20010,11.0155536616,0017,00
39
Pasqua Vigneti e Cantine
63,561,33,65-21,027,5356,989,677.258,011,436.04819.7421.67111,91222009840,0060,00
40
Fontanafredda
62,861,502,03-1,396,229,3246,78024,0012,795.67421.3301289,01072914728,2750,31
41
Cantine di Verona
62,666,9-6,402,97-23,6817,928,644.613,07,371.650-21.3591.27216,91.8523912058,5041,50
42
Castellani
60,156,46,690,676,0254,290,100,0015.94623.6711.22623,0240--58--69,00
43
Citra Vini
58,653,310,021,4117,3133,957,753.113,05,31500-9.41991336,5----71--20,40
44
Cantina Montelliana e dei Colli Asolani
55,845,921,6119,4624,2325,746,06ndndndnd91118,5698--76----
45
Guido Berlucchi
53,454,4-1,84-1,76-2,943,36,189.937,018,618.274-23.5891.8904,11473901221,000,00
46
Cantine Settesoli
49,846,76,6411,90-0,5119,739,56ndndnd-25nd18,4----571,608,40
47
Astoria Vini
49,051,4-4,58-4,92-3,9317,134,905.250,010,712.070nd214,240607670,0030,00
48
Tenuta San Guido - S.A. Citai
49,046,06,55-0,428,9837,175,7730.670,062,6029.56016.5989.6131,210881920,180,26
49
Cantina Valpolicella Negrar
45,746,8-2,301,21-6,7219,342,243.101,06,791.379nd4.5779,4700--530,1011,40
50
Losito e Guarini
45,046,1-2,21-1,61-6,115,812,94ndndndndnd30,1----59----
51
Cantine Sgarzi Luigi
45,045,1-0,04ns-0,0445,099,936.000,013,32ndnd12.50016,5140--383,0097,00
52
Cantine Due Palme
45,042,07,144,1711,1120,044,44ndndndnd2.00024,02.500--180----
53
Toso
41,545,5-8,795,03-16,0825,060,245.309,712,791.95911.90341220,017--5895,0045,00
54
Cantina Produttori Valdobbiadene
40,838,56,116,110,000,00,002.763,06,77413-4.9462.07916,01.056--5896,803,20
55
FDB - Famiglia Dal Bianco
40,838,26,810,6610,8725,562,504.162,010,202.55713.6004.1007,91022704244,00-
56
Casa Vinicola Luigi Cecchi e Figli
40,239,51,77-6,1512,0119,348,023.280,08,161.780-4.7301.45010,012951842535,00
57
Zenato Azienda Vitivinicola
39,744,3-10,40-3,86-13,1827,068,016.240,015,724.495-7.6871.5695,765214619,0059,00
58
Duca di Salaparuta
38,540,7-5,49-3,03-20,954,411,5ndndndndnd10,0130418480,00--
59
Donnafugata
36,536,30,441,10-1,539,024,777.308,020,033.334-10.6195.5523,730314920416,5023,00
60
Chiarli
35,936,5-1,683,92-13,4310,228,41ndndndndnd17,9110--63--94,00
61
Cantina di Rauscedo
35,332,58,498,855,103,39,352.798,07,931.52217.9531.0461,51.835--35----
62
Cantina Tollo
34,344,9-23,63-27,98-16,1113,840,281.867,05,45914-16.5473.00713,9----101----
63
Colomba Bianca
32,729,89,5639,26-37,077,322,352.024,06,20715-13.1416002,96.368--2680,4919,51
64
Tommasi Family Estates
31,931,51,272,331,1027,586,21ndndndndnd3,5800--79----
65
Montelvini
31,029,35,935,326,7813,042,003.619,511,672.2975922.4475,635-5016,0084,00
66
Vinicola Decordi
30,628,66,96-9,2420,6518,761,132.350,07,681.474-3.25450018,3----50--55,00
67
Donelli Vini
30,229,23,569,84-1,2016,454,23ndndnd3854018,2----369,0091,00
68
Cant. Prod. San Michele Appiano
29,329,5-0,68-2,8210,645,217,75ndnd336nd3.1002,8385--44----
69
Feudi di San Gregorio
29,029,1-0,34-1,794,487,024,147.270,025,074.700-28.0256.5004,051014018040,000,00
70
La Cantina Pizzolato
26,824,97,65-1,757,1024,993,083.656,013,673.112-4.1004589,450393852,0048,00
71
Cantina Caldaro
24,124,3-0,95-0,17-4,444,317,862.019,78,39705-19.0008003,84102,0053--1,50
72
Varvaglione 1921
24,028,0-14,29-13,33-15,3811,045,833.363,014,011.808nd2.0005,01501505090,001,00
73
Rocca delle Macie
23,823,41,710,812,7311,347,48ndndndnd6003,219710925,0040,00
74
Cantina di Bolzano
23,422,54,193,028,705,021,371.583,06,76570nd4813,5340--46----
75
Cantine Paololeo
23,022,14,37ndnd8,1ndndndnd8.6054505,0----3360,0040,00
76
Barone Ricasoli
22,123,5-5,96-16,49-0,7315,670,523.125,014,131.197nd2.8642,72232617327,0049,00
77
Cantina di Carpi e Sorbara
22,021,80,922,53-15,001,77,73630,02,86630-16.33802,51.850--3591,009,00
78
Cantine 4 Valli
21,322,6-5,537,39-16,8710,046,86907,04,25315nd96812,37015042----
79
Le Chiantigiane
21,023,0-8,70-4,89-23,913,516,67861,04,10836351539,0----37--100,00
80
Marchesi Mazzei
20,921,7-3,60-3,30-3,7813,062,004.619,122,071.655nd9981,717523126----
81
Argiolas
20,521,1-2,79-5,761,988,340,257.433,036,225.289-6.3621.3272,3250-8149,003,81
82
Allegrini Wines
20,221,2-4,7615,51-18,7310,250,532.741,913,552.292-17.1849.3892,31054554----
83
Cantina Colterenzio
20,219,72,69-1,2910,777,235,641.450,07,18630-2335.6002,6294--403,0013,00
84
Cantine Pellegrino
20,220,6-1,800,64-4,695,627,841.753,09,043751.5591.2975,5166,00--5170,00--
85
Le Tenute del Leone Alato
20,125,2-20,11-22,88-15,968,542,07ndndndndnd3,7629--------
86
Terre del Barolo
19,922,1-9,92-18,199,127,336,703.951,019,862.644-3.1401.5262,3595443--3,48
87
Cantina Toblino
19,719,13,203,200,000,00,00697,03,541768016450,4800--2794,302,50
88
Cantina Vecchia Torre
18,918,71,285,14-7,535,327,83-158,2-0,84-1.3906281.2363,11.400--271,283,55
89
Ruggeri & C.
18,820,4-7,76-18,863,0010,756,731.882,010,021.1436657473,7----3869,0031,00
90
Cantina Tramin
18,619,1-2,62-1,10-7,494,222,58ndndn.d.3.4503.309n.d.285--31----
91
Umberto Cesari
18,518,9-2,22-0,69-2,5015,684,422.684,014,52nd5.1207002.8180704235,00--
92
Carpineto
18,418,9-2,86-10,75-2,0016,790,963.123,017,012.603-1.7577313,015870702535
93
Tinazzi
18,219,5-6,67-15,91-3,9714,579,67nd0,00ndnd5943,948174229,0071,00
94
Azienda Planeta
18,218,10,39-3,484,659,049,563.429,018,882.0871.4612.0302,3356--159----
95
Vivallis
18,120,8-12,92-12,920,000,00,00154,00,85154-1.2631.218--936--29--5,69
96
Jermann
18,019,4-7,28-8,28-5,817,441,299.814,254,567.52015.0003.0001,4156254310,00--
97
Umani Ronchi
17,816,95,580,289,2310,961,242.954,016,602.153-2.0001.2903,5212496516,0017,00
98
La Guardiense  
17,519,8-11,46-10,62-19,001,69,241,80,01418-4.5501.5215,71.470--47100,000,00
99
Conte Tasca d'Almerita
17,319,6-11,59-3,85-21,686,738,462.311,013,351.22523.3811.1412,4476478426,00--
100
ColleMassari Estates
17,214,816,3911,0017,009,253,224.867,028,28817--1.5360,81048100----
101
Vecchia Cantina di Montepulciano
16,316,01,50-4,6222,624,427,132.007,012,321.045-16.7385804,1----5640,0859,92
102
Cusumano
16,216,6-2,413,00-4,009,558,644.950,030,563.080nd2.2002,5534--22----
103
Marchesi di Barolo
16,116,9-4,86-2,94-6,388,854,792.944,018,332.034-12.5001.4521,31178839015,70
104
Cantina Vignaioli Morellino
15,815,51,743,71-21,491,06,011.718,010,87351-1.2732.8804,1710--293,5020,00
105
Bortolomiol
14,815,0-1,60-6,0517,863,322,301.474,0\6544.1052.0002,7623150,0050,00
106
Agricola San Felice
14,213,73,6814,48-9,115,740,142.246,015,82762.0546.1651,1233--85----
107
Casa Paladin
14,214,6-3,08-4,87-1,036,747,561.871,013,22414-10.5671.2462,290704832,0068,00
108
Cantina Santadi
12,913,0-1,234,57-21,022,318,12297,02,311072.1151.1321,6495--402,03--
109
IAG Toscana - Dievole
12,713,7-7,38-5,69-10,764,132,202.156,017,02-617-29.5595.5860,6310--109----
110
Famiglia Cotarella
12,612,50,48-1,264,184,233,181.100,08,764029.4531.3001,6142706920,00--
111
Tenute del Cerro
12,311,56,946,278,483,730,581.938,615,82ndnd10.3021,7306--100----
112
Biserno
12,112,5-2,99-13,950,009,881,026.110,850,465.29410.2009310,6131--2510,00--
113
Mastroberardino
11,411,8-2,98-2,31-5,832,118,422.050,017,98400-4.2001.0001,5260--8240,00--
114
Gruppo Marilisa Allegrini
10,810,70,93ndnd7,670,372.109,019,531.434-27.5053.5000,91052063----
115
Velenosi
10,210,6-3,77-3,33-4,354,443,14850,08,33490-4.5003002,042502660,005,00


NOTE

(Il numero accanto alla cantina indica il suo posto in classifica.)

Ogni riproduzione deve essere autorizzata

Redditività

Le varie graduatorie che seguono quella generale riguardano tutte le prime 25-26 cantine per ogni parametro messo a fuoco. Rispetto al lavoro pubblicato, come ogni anno, su L’Economia del Corriere della Sera, le cosiddette miniclassifiche sono anche più numerose e prendono in esame anche le sole cooperative: è il caso per esempio degli ettari di cui dispongono (ovviamente ettari di proprietà dei soci), o il numero di bottiglie immesse sul mercato.

I commenti che seguono si limitano a mettere in evidenza solo le prime dieci cantine per quanto riguarda redditività (solo le aziende private), ettari vitati di proprietà, investimenti effettuati nell’anno. Con uno sguardo  sguardo anche agli incrementi del fatturato totale, Italia ed estero, alle aziende che vantano la maggiore quota export, alla produzione in bottiglia. .

Partendo appunto dalla voce redditività, i cugini di sangue blu, Incisa della Rocchetta e Antinori, tengono banco al vertice della top ten delle cantine con la più alta redditività. Al primo posto assoluto c’è ancora una volta la Tenuta San Guido dei marchesi Incisa della Rocchetta con un indice sempre più alto del 62,6%. Il rapporto tra il margine operativo lordo (ebitda) e il fatturato conseguito dalla maison di Bolgheri, nota in tutto il mondo per il suo rosso Sassicaia appare al momento irraggiungibile. Non è niente male, però, anche il risultato della Jermann, damigella d’onore di questa speciale graduatoria che riunisce le aziende a più alto reddito: la casa friulana produttrice di bianchi cult, di proprietà della Marchesi Antinori, ha chiuso il 2024 con un indice del 54,5%, seguita al terzo posto dalla stessa controllante Marchesi Antinori con un rapporto del 53,2%: un risultato molto importante se si tiene conto che il fatturato della storica griffe toscana presieduta da Albiera Antinori ha raggiunto i 262 milioni ed è quindi decisamente maggiore di quello delle sue compagne sul podio. Al quarto posto ancora un’azienda degli Antinori: è la Tenuta di Biserno a Bolgheri, che sfoggia un indice del 50,4% (si ricorda che i dati di Biserno e Jermann non rientrano nel fatturato Marchesi Antinori che non presenta in classifica il consolidato).

Al quinto posto ecco un’altra nobile maison: è la prestigiosa casa toscana, Marchesi Frescobaldi, con un rapporto che sfiora il 39% e premia una realtà da 165 milioni di fatturato.

 

Serie EBITDA-classifica2024

Si va in Sardegna dalla famiglia Argiolas, proprietaria della più importante realtà vitivinicola della regione che porta il suo nome. Brand noto nel mondo, è capace di esprimere un’ ebitda del 36,2% migliorato di circa 13 punti rispetto allo scorso anno, performance tra le migliori del 2024.

A quota sette è la volta di Herita Marzotto wines estates (l’ex Santa Margherita) dei fratelli Marzotto: l’importante realtà veneta presieduta da Gaetano Marzotto si è regalata un nuovo nome al compimento dei suoi primi 90 anni, ha un giro d’affari che supera i 248 milioni e registra una redditività che supera il 32%.

Dal Veneto alla Sicilia, tocca alla Cusumano dei fratelli Diego e Alberto Cusumano, sempre presenti in questo invidiato salotto, con un indice del 30,5%, costante negli anni. Sono seguiti al nono e decimo posto, dalla new entry toscana ColleMassari (28,2%) e dal gruppo abruzzese Fantini creato da Valentino Sciotti, con il 26,65%, 5 punti in più rispetto al 2023.

Subito sotto la top ten, con redditività superiore al 20%, tre aziende private di rilievo: la campana Feudi di San Gregorio (25%), la toscana Marchesi Mazzei (22%) e la siciliana Donnafugata (20%). L’indice di redditività non riguarda le coop, i cui fini statutari sono l’aiuto ai soci e la migliore remunerazione delle uve.

Dimensioni strategiche: ettari vitati di proprietà

Bottiglie

Investimenti

Chi ha investito di più nel corso dell’ultimo esercizio? Questa graduatoria trova al primo posto la Herita Marzotto wine Estates con più di 28 milioni impiegati su vari fronti, come spiega l’ad del gruppo veneto Andrea Conzonato. «Sono stati destinati all’acquisto di ettari vitati e/o vitabili soprattutto in Oregon (Usa), dove il Pinot nero ci sta dando grandi soddisfazioni, e in Toscana. Qualità spesso significa controllo della filiera e noi proseguiamo secondo questa strategia: investiamo in terreni per aumentare la quota di autoproduzione e, parallelamente in cantina, con l’adozione di tecnologie avanzate per una produzione sempre più qualitativa e sostenibile. Una quota importante di investimenti nel 2024 è stata destinata alla tenuta altoatesina Kettmeir che ha iniziato lavori strutturali di ampliamento dell’area di affinamento per gli spumanti con la creazione parallela di nuovi percorsi di visita differenziati in cantina, volti a sviluppare l’offerta enoturistica. Crediamo tantissimo nel progetto del Metodo Classico in Alto Adige e continuiamo ad investire per aumentare sia la capacità produttiva che la qualità dei nostri vini».

Segue la corazzata cooperativa Caviro che sfiora i 28 milioni, destinati in particolare alla realizzazione del più grande impianto agrivoltaico su vigneto (quello adiacente alla sede di Forlì) mai realizzato prima in Italia, oltre che a nuovi magazzini, e nuovi impianti per la valorizzazione dei sottoprodotti della filiera vitivinicola.

Continui investimenti sulla qualità della produzione e sul potenziamento aziendale guidano grandi griffe come la Marchesi Frescobaldi (24,3 milioni) e la Marchesi Antinori (23,6 milioni). Ma in generale miglioramento e ampliamento dei processi produttivi, ricerca, innovazione tecnologica, impianti fotovoltaici e di refrigerazione, ristrutturazioni aziendali, sostenibilità ed efficienza ispirano gli investimenti di tutte le cantine, anche cooperative, come per esempio la Conegliano Vittorio Veneto (più di 17 milioni), le Riunite (circa 14 milioni) e ancora il Gruppo Vivo (più di 13 milioni).

L’ottavo posto di questa speciale graduatoria spetta a Sgarzi, il maggiore esportatore italiano che manda all’estero la totalità della sua produzione, ha investito lo scorso anno 12,5 milioni, destinati, tra l’altro all’acquisto di uno stabilimento dedicato alla produzione di vini e ready to drink a base di vino in lattina, segmento in cui l’azienda ha la leadership. A ciò si affianca lo sviluppo di prodotti no alcol, in vista dell’acquisto della tecnologia per dealcolizzare in proprio.

La coop Viticoltori ponte ha dedicato alla sua crescita più di 12 milioni, e Masi Agricola 11,5 milioni. E’ sempre il caso di ricordare che la maison veneta creata dalla famiglia Boscaini  è l’unica realtà produttiva quotata in Borsa.

La siciliana Cantine Ermes continua a investire nella crescita: più di 11 milioni destinati anche ai nuovi stabilimenti in Lombardia e Puglia. Chiudono questa  top ten le Tenute del Cerro (UnipolSai) con oltre 10 milioni.

Investimenti -Classifica-2024

Fatturati e Export

Quota fatturato estero-ADM-classifica-2024

 

Partiamo dal fatturato totale. Al vertice troviamo la Cantina Montelliana e dei Colli Asolani diretta da Paolo Liberali e presieduta da Andrea Dalla Porta con una crescita del 21,6%. Grandi produttori della docg Asolo Montello, coop di riferimento per il Prosecco Doc, l’azienda raccoglie ora i frutti del potenziamento della sua capacità produttiva realizzato nel 2023.

Sul podio anche la lepre Mack &Schuhle Italia (+19,25%) e Mionetto con il 17,8%. Per arrivare ai primi dieci si incontrano ColleMassari, La Marca, Citra vini, Cantine Vitevis Colomba bianca, Cantina di Rauscedo e Gruppo Zonin 1821.

La top ten dei maggiori incrementi del fatturato estero trova al vertice anche quest’anno Mack & Schuhle con una crescita monstre di oltre il 67%. Supera il 24% l’incremento export della Cantina Montelliana e dei Colli Asolani in seconda posizione e del 23% quello di Mionetto. Al quarto posto La Vinicola Decordi con oltre il 20%, al quinto la dinamica coop abruzzese Citra vini (+17,3%), al sesto la new entry ColleMassari (+17%).

Zonin, La Marca, Banfi e Cecchi chiudono questa rosa con crescite comprese tra il 12 e il 15%.

Nella graduatoria sulla crescita in Italia guida le danze la coop siciliana Colomba bianca con un incremento che sfiora il 40, al secondo posto ancora la Montelliana (+19,4%) e al terzo l’Allegrini wines (+15,5%) dei fratelli Francesco, Matteo e Giovanni Allegrini alla guida dell’azienda assieme alla cugina Silvia. Al quarto posto, con una crescita del 14,4%, l’Agricola San Felice del gruppo Allianz guidata da Carlo De Biasi che ha appena scelto come consulente enologo il francese Thomas Duclos. Con incrementi compresi tra il 13 e il 10% seguono Vitevis, Collis, Settesoli, ColleMassari , Serena Wines e Donelli vini

E chi sono i maggiori esportatori?

Il vertice spetta all’emiliana Cantine Sgarzi con una quota che sfiora il 100%, seguono Fantini wine (94%), Ruffino (93,2%) e Pizzolato con il 93%. Nella top ten molti abitué: Carpineto, Castellani e Argea (con export superiore al 90%), Pasqua (89%), La Marca (88%) Tommasi (86%).

Tutti i dati di questo lavoro possono essere ripresi citando la fonte. Qualunque diversa elaborazione dei dati destinata al pubblico, deve essere autorizzata. 

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