La classifica 2019

Corriere LEconomia 2020-07-27Fatturato totale 6,8 miliardi. Export 4 miliardi. Mercato interno 2,8 miliardi. Bottiglie 2,1 miliardi. Vigneti di proprietà e in affitto 168.500 ettari. Dipendenti 12.536. Sono i punti cardinali delle 105 cantine protagoniste dell’esclusiva classifica dei maggiori operatori del vigneto Italia a fine 2019. Si tratta di un campione significativo dell’industria nazionale del vino che rappresenta il 47,35% del giro d’affari totale del settore, il 62,7% delle esportazioni e il 35% del fatturato domestico.

Le 105 aziende in graduatoria hanno chiuso l’ultima annata con un incremento del fatturato dell’1,57%, sintesi di un incremento dell’export del 4,9% e di una flessione del 2,8% del lavoro in Italia. In pratica il campione ha girato la boa del 2019 con risultati in linea con quelli dell’intero comparto, ma migliori per quanto riguarda l’export, cresciuto a livello nazionale del 3,2% per un controvalore di 6,4 miliardi.

Difficile immaginare valori di questo tipo alla fine del 2020: anno complesso per le conseguenze del coronavirus in tutto il mondo.

La classifica raccoglie 64 aziende private e 41 cooperative. Nel segmento privati non sono poche le differenze.  Molte aziende sono realtà produttive, per lo più create e guidate da una famiglia, che si tramanda vigne e mestiere da generazioni. Rientrano in questa tipologia tante griffe del made in Italy enologico come Marchesi Antinori, Marchesi Frescobaldi, Umani Ronchi, Mastroberardino, Planeta, Marchesi Mazzei, Barone Ricasoli, Tasca d’Almerita, Donnafugata, Marchesi di Barolo, Argiolas, Banfi, Allegrini, Feudi di San Gregorio, Carpineto, Bortolomiol, Montelvini.

Classifica 2019 - Top 11 privati

Altri brands riguardano invece  aziende imbottigliatrici e commerciali che nella maggioranza dei casi non hanno proprietà viticole e non ne vogliono (perché pesano sulla redditività). Un caso scuola è quello dell’Italian Wine Brands: il gruppo vinicolo quotato all’Aim fattura 167,7 milioni, opera prevalentemente all’estero e si sta segnalando per risultati di rilievo sottolineati anche nel recente rapporto di Mediobanca sul mercato vinicolo: la sua capitalizzazione è passata dai circa 80 milioni del 18 marzo (in pieno lockdown) agli attuali 117 milioni. Guidata dal ceo Alessandro Mutinelli , IWB opera soprattutto nella grande distribuzione e non ha quindi risentito del blocco del canale horeca durante il lockdown, puntando anche molto sulla vendita diretta nella quale è specializzata a livello europeo.

Ci sono poi aziende che operano su più tavoli, affiancando a una prevalente attività industriale, anche un impegno sul fronte della produzione. Un esempio concreto è il gruppo Mondodelvino, realtà giovane titolare di un fatturato di 111,2 milioni, che si muove su tre fronti: in Romagna con l’agricola Poderi Dal Nespolo, in Sicilia con la cantina di vinificazione Barone Montalto e in Piemonte con lo spumantificio Cuvage e il centro di produzione Mgm. Proprietà della famiglia Martini, il gruppo è entrato a far parte di recente del circuito Elite del London Stock Exchange  e investe molto nel suo approccio con consumatori anche attraverso la sua piattaforma multicanale che trasforma in gioco e incontro lo shop on line (quest’ultima varata in pieno lockdown).

Classifica 2019 - Top 10 Coop

E’ invece esclusivamente legato alla terra e ai viticoltori il mondo cooperativo che pesa per il 43% sul fatturato totale del campione, per il 35,5% sull’export, per il 53,7% sul fatturato Italia, tenendo sempre la testa della classifica nazionale con le due corazzate Cantine Riunite&Civ e Caviro di stanza in Emilia Romagna. In particolare il podio al vertice della cooperazione  si completa con il consorzio trentino Cavit, reduce dall’acquisto delle controllate dell’ex gruppo La Vis che aumenterà sensibilmente la sua taglia con il bilancio 2020. Scorrendo le coop in graduatoria si fa notare la dimensione dei vigneti di proprietà dei loro soci. Il Gruppo Caviro, da solo, dispone di 36.291 ettari in produzione, quasi un quinto dei vigneti dell’intero campione. Sempre tra le coop  La Marca vini e spumanti vanta 13 mila ettari, seguita dalle Cantine Ermes con 10.554 ettari. Opera su 7 mila ettari Colomba bianca, ne conta 6.875 Terre Cevico , mentre gruppo Vivo, Cavit, Cantina di Soave e Collis Veneto wine group possono vantarne più di 5 mila. Grandi numeri quelli delle Cooperative anche quando si tratta di bottiglie: si va dai 259 milioni di pezzi del gruppo Caviro  ai 219,8 delle Cantine Riunite (di questi più di 84 sono del controllato Giv); dagli 82,4 milioni di Terre Cevico ai 57 milioni di La Marca o ancora agli oltre 50 del gruppo Mezzacorona.

Le prime 2 coop

Corrado Casoli presidente Cantine Riunite & Civ e Giv

Corrado Casoli
presidente Cantine Riunite & Civ e Giv

Simonpietro Felice, DG Caviro

SimonPietro Felice
DG Cavro

I primi 3 privati

Albiera Antinori, Marchesi Antinori

Albiera Antinori
presidente Marchesi Antinori

Luca Annalisa e Alessandro Botter

Luca Annalisa e Alessandro Botter
Casa vinicola Botter Carlo

Gianni e Eleonora Martini,  Fratelli Martini

Gianni e Eleonora Martini
Fratelli Martini


E i privati? Solo 4 aziende possono vantare un fatturato superiore ai 200 milioni. Le tre sul podio: Marchesi Antinori, Casa vinicola Botter (seconda) e Fratelli Martini (terza). E la quarta Zonin 1821.
Come ogni anno, dalla classifica generale emergono tante indicazioni, a cominciare dalla fascia più alta della classifica che comprende le 21 aziende con più di 100 milioni di fatturato: l’ormai famoso club over 100 (vedi qui).

5 new entry

La più grande si piazza a quota 25 con un fatturato di 85,6 milioni di euro: è la coop siciliana Gruppo Ermes, maggiore realtà operativa dell’isola. Nata nel 1998 da un gruppo di viticoltori della Valle del Belice (Trapani), ha creato dieci anni dopo le Tenute Orestiadi per operare nel canale horeca con vini premium e da quel momento ha spiccato il volo. Presieduta da Rosario Di Maria (esponente della più grande tra le famiglie fondatrici) è l’espressione di 2.355 vignaioli, possiede 9 stabilimenti produttivi (anche in Puglia e Veneto dove produce Prosecco e Pinot grigio), è specializzata in uve a bacca bianca ed il cuore della sua attività è il vino sfuso.

A quota 46, con 44,3 milioni di fatturato, entra un’azienda privata pugliese, la Latentia winery. Imbottigliamento, spumantizzazione e commercializzazione sono il core business della società condotta da Fedele Angelillo che opera principalmente nella Gdo europea e produce vini con marchi propri e per conto terzi. Tre sedi operative: in Puglia, Friuli Venezia Giulia e Veneto dove ha rilevato il marchio Zardetto (Prosecco) di Conegliano.

Al 60mo posto, con 30 milioni di fatturato, ecco la Tommasi family estates proprietà dell’omonima famiglia veneta. Quarta generazione in campo, i Tommasi sono protagonisti di un modello di crescita che in pochi anni si è esteso dal nord al sud d’Italia: dalla Valpolicella in Veneto alla Lombardia nell’Oltrepò (Tenuta Caseo), alla Toscana (Tenuta Casisano a Montalcino, Poggio Tufo in Maremma e Fattoria La Massa in Chianti), alla Puglia (Masseria Surani, a Manduria) fino alla Lucania (Paternoster, nel Vulture) per un’estensione di vigneti in produzione di 572 ettari: tra le 10 maggiori proprietà viticole d’Italia.


Al 101mo posto con fatturato 12,4 milioni una griffe toscana che appartiene ad una delle più antiche famiglie italiane del vino: le Tenute di Giovanni e Ambrogio Folonari. Da 4 secoli i Folonari sono legati alla vigna e al vino. Nel Duemila Ambrogio (il decano del mercato che ha appena festeggiato 90 anni), assieme al figlio Giovanni oggi alla guida dell’azienda, ha creato le 5 Tenute nelle aree più vocate della regione: Chianti Classico (Cabreo e Nozzole), Montalcino (La Fuga), Bolgheri (Campo a mare) e Maremma (Vigne a Porrona) per un totale di 250 ettari in produzione.

Completa la cinquina delle new entry 2019 un’altra bella espressione veneta: Casa Paladin, 10,1 milioni di fatturato. I fratelli Carlo e Roberto, affiancati dai figli, sono alla guida di una realtà vivace che ha mosso i suoi primi passi nella provincia di Venezia per allargarsi poi in Friuli dove producono i vini  a marchio Bosco del Merlo, in Toscana con la Fattoria Castelvecchi, tra le più antiche cantine del Chianti classico e quindi in Franciacorta con il Castello Bonomi.


Ma chi sono le aziende che hanno corso di più? Quelle più presenti all’estero? O ancora con la più alta redditività? Quali, in pratica le novità dell’anno?

Tutti i dati

Nella tabella la graduatoria delle 105 maggiori imprese vitivinicole italiane con più di 100 milioni di fatturato 2019 (da bilancio civilistico, consolidato o aggregato) L’ebitda, margine operativo lordo, è in cifra assoluta e in percentuale sul fatturato. L’Ebit è l’utile operativo netto, prima di imposte e oneri finanziari. Per le coop i valori dell’Ebitda e dell’ Ebit, normalmente molto bassi o non comunicati, hanno modesto significato, perché la missione delle società cooperative non è quello di fare profitti, ma di pagare al meglio il costo delle uve conferite dai soci. La posizione finanziaria netta indica l’indebitamento netto o la liquidità dell’azienda (segno più davanti alla cifra). Nel caso delle cooperative gli ettari vitati sono di proprietà dei soci. Le variazioni percentuali dei fatturati sono calcolate senza tenere conto di incrementi o decrementi non comparabili.

Qualsiasi riproduzione dei dati deve essere autorizzata.
Azienda Vitivinicola
Fatturato in milioni 2019
Fatturato in milioni 2018
Variazione % 2019/2018 TOTALE
Variazione % 2019/2018 ITALIA
Variazione % 2019/2018 ESTERO
Export
(in milioni)
Export
in %
Ebitda
(in migliaia)
Ebitda
%
Ebit
(in migliaia)
PFN
(in migliaia)
Investimenti
(in migliaia)
N¡ Bottiglie
(in milioni)
Ettari vitati
proprietá
Ettari vitati
affitto
Dipendenti
n.
Acquisti % sul totale Uve
Acquisti % sul totale Vino
Posizione
2018
Totali 2019
6.8196.7131,57-2,894,944.00958,80741.402,612,31498.650-588.592390.0692.181,5158.372158.37210.13012.536==
1
Cantine Riunite & Civ
623,9615,31,41-5,785,04429,468,8240.397,06,4723.612-147.00920.135219,84.9076531.13410,0025,001
di cui: Gruppo Italiano Vini
406,0388,04,64-1,326,66309,076,1128.577,07,017.612-123.6709.13584,868796483750,0025,00
2
Gruppo Caviro
230,2235,8-2,37-9,9816,5878,834,25nd0,00nd-62.28714.651259,036.29190386--21,02
3
Marchesi Antinori
222,7213,64,2710,301,40141,563,53105.796,047,5086.86474.90030.97022,72.93726049810,010,04
4
Casa Vinicola Botter Carlo & C.
217,0195,011,2853,859,20203,093,5535.000,016,1331.30029.9001.31597,335201710100,006
5
Fratelli Martini
210,0214,2-1,967,85-3,38180,886,1019.000,09,0515.10011.5003.520nd295--7515,0085,003
6
Zonin 1821
205,0202,01,493,451,16175,085,3722.000,010,738.61894.0006.50050,91.990--5040,042,05
7
Enoitalia
199,3181,89,63-9,0916,21156,378,4214.493,07,2711.549-6.6946.583109,2----161--100,009
8
Cavit
191,4190,50,47-5,532,15152,179,476.900,03,612.40037.5002.41370,05.70002280,00100,007
9
Gruppo Santa Margherita
189,4177,46,786,107,10126,066,4956.157,029,6544.286-146.48130.53122,849921338032,7067,3010
10
Gruppo Mezzacorona
186,6188,2-0,83-2,69-0,48157,384,3016.634,08,916.866-102.2108.58850,33.500--489----8
11
Italian Wine Brands
167,7149,911,89-1,5115,90133,779,7320.044,011,9513.32217.7802.90165,0----15418,1281,8811
12
La Marca Vini e Spumanti
140,8140,20,40-4,631,51116,482,671.749,01,24213-20.4042.30057,013.000--88--14,0013
13
Cantina di Soave
136,0141,0-3,54-2,83-5,2942,031,0010.034,07,382.41919.81518.20035,05.80017812
14
Ruffino Gruppo
133,2110,120,9721,8720,76121,891,4222.010,116,5214.897-1328.47133,514047229025,0047,0017
15
Terre Cevico
132,5131,21,04-6,3116,7148,936,904.379,03,3072511.3354.05482,46.87512298--19,0014
16
Marchesi Frescobaldi
126,5119,55,8611,603,7076,160,1643.000,033,9932.000-2.10015.00012,21.37070602----15
17
Schenk Italian Wineries
111,2102,88,1987,54-12,5271,364,127.614,06,856.221nd3.12360,21620101--61,0019
18
Mondodelvino Group
111,2108,52,47-2,273,4792,683,348.890,08,003.788nd6.71355,719802823,6096,4018
19
Collis Veneto Wine Group
109,0119,0-8,40-13,295,9632,029,368.512,07,813.625-22.3653.73625,05.885--23670,7018,0016
20
Gruppo Vi.V.O. Cantine
107,5101,95,565,665,4652,348,657.193,06,693.930-22.56011.65632,75.15687118----20
21
Gruppo Lunelli
106,9101,15,778,05-2,4121,520,1125.200,023,57nd-25.0009.00011,12073323150,0025,0021
22
Villa Sandi
94,893,51,39-2,164,8649,652,3211.741,012,399.253-13.2172.00026,21901.85010735,0065,0023
23
Contri Spumanti Spa
94,695,5-0,94-12,213,8047,049,685.021,05,312.805-7.9642.82472,500310100,0022
24
Mionetto
92,486,37,07-3,9714,1759,964,88ndnd7.272-10.4738.140nd80--113,0--100,0024
25
Gruppo Ermes
85,681,25,004,0028,006,17,002.703,73,001.034-6.2337.43410,010.554--84----new
26
Farnese Group
82,474,910,02-28,1712,1179,696,6016.326,019,8111.358-17.2471.01925,104007580,0020,0026
27
La Vis
74,671,83,9320,87-8,0838,651,734.227,05,661.376-45.79971132,37363137----28
28
Vignaioli Veneto Friulani
69,879,0-11,65-11,60,000,00,001.931,02,77214-17.9782.904nd4.579--17----25
29
Banfi
69,072,0-4,17-4,09-4,2435,050,728.900,012,902.200-29.50011.50012,51.0501735510,0020,0027
30
Cantina Viticoltori Ponte
67,071,0-5,63-9,843,6023,034,332.831,04,23558-305.05315,02.900--723,5014,0029
31
Masi Agricola
64,965,3-0,623,37-1,7350,277,2911.189,017,247.264-8.6735.711nd32967138ndnd30
32
Terra Moretti
64,762,43,781,313,015,123,3413.200,020,397.506nd3.8008,587095428----33
33
Tenute Piccini
63,564,2-1,097,00-5,0040,062,998.300,013,076.300nd18.00015,82303506733,0025,0031
34
Araldica Castelvero
62,062,00,1010,61-2,7247,576,624.333,86,993.109-9.0101.41723,8831469534,9865,0245
35
Pasqua Vigneti e Cantine
60,254,710,051,209,6053,989,537.218,011,996.054-19.25645315,51222007131,0069,0036
36
Spumanti Valdo
59,862,5-4,23-3,44-5,1227,846,484.969,08,314.157-5.5081.25115,8--1906019,9080,1032
37
Bottega
59,559,10,68-3,131,4150,284,374.000,06,723.00011.0001.50016,01130176--50,0034
38
Astoria Vini
53,651,83,325,000,6415,830,008.030,015,007.13010.31587513,740606970,0030,0038
39
Cielo e Terra
53,348,99,02-7,9916,3939,774,511.700,03,192.900nd4.00035,7----84--100,0043
40
Casa Vinicola Sartori
52,752,40,579,52-2,9236,669,452.750,05,222.250-8.10055018,5252.8005020,0035,0037
41
Castellani
51,650,12,930,112,8247,091,0114.473,028,0513.2598.2901.18323,9230--58--73,0040
42
Cantina Produttori Valdobbiadene
50,049,60,872,40-4,6310,320,612.954,05,91975-1.2391.02813,2966--6199,600,4042
43
Viticoltori Friulani La Delizia
49,049,6-1,316,88-12,2118,738,182.139,04,37595-39.3221.68224,12.0001198054,507,0041
44
Cantine Settesoli
47,754,8-13,00-12,93-13,1021,945,91ndndnd-9.580nd20,84.836--------35
45
Casa Vinicola Caldirola
44,751,6-13,32-24,0012,8016,737,44ndndndnd19925,7----51--100,0039
46
Latentia Winery
44,337,617,89-15,8040,9231,470,991.526,03,45435-3.95493627,8----43----new
47
Guido Berlucchi
43,141,92,962,845,881,84,1810.210,023,697.532-26.1888104,1130400101100,00--48
48
Toso
40,041,4-3,380,000,0027,468,508.856,022,146.79514.92840025,017--5595,0045,0050
49
Duca di Salaparuta
39,439,7-0,60-0,10-3,00ndndndndndndnd11,0130419580,00--47
50
Tenuta San Guido - S.A. Citai
38,536,55,553,911,6428,774,4922.820,059,2322.15723.2558681,1951017410,0012,0056
51
Cantine Vitevis
38,537,72,02-2,4511,3313,635,35ndndnd2.8162.8008,02.200--58--2,0054
52
Citra Vini
37,839,3-3,84-8,621,0319,752,021.456,03,85369-10.0524.10025,0----57--9,0052
53
Corte Giara Allegrini
37,436,71,917,350,6730,180,485.915,015,82ndnd4.3454,82461051486,90--55
54
Cantine Sgarzi Luigi
36,646,2-20,88---20,8836,298,991.742,04,76ndnd69412,2100--242,0098,0044
55
Cantina Valpolicella Negrar
35,933,76,403,318,9320,256,30ndndndndnd7,7776--381,7013,5060
56
Chiarli
35,835,60,590,421,099,325,96ndndndndnd20,0110--58--93,0057
57
Cantine Due Palme
35,834,82,990,008,4014,239,65ndndndndnd17,02.400--135----59
58
Cantina Tollo
35,341,7-15,28-20,338,118,022,661.839,05,2128-16.9762.43411,4----60----49
59
Cantina Montelliana e dei Colli Asolani
34,535,1-1,79-4,030,1119,055,09ndndndnd2.58313,64--40----58
60
Tommasi Family Estates
30,029,03,525,002,0025,885,98ndndndndnd3,4572--80----new
61
Feudi di San Gregorio
30,031,0-3,23-2,89-4,416,521,675.748,019,163.998-26.0003.0004,542715817040,000,0061
62
Colomba Bianca
28,843,1-33,36-41,2711,237,225,151.955,06,80110-18.2041.6102,37.000--257,301,5046
63
Cantina di Carpi e Sorbara
26,628,3-6,04-5,69-8,573,212,031.946,07,3251211.0021.5803,51.950--3695,104,9062
64
Montelvini
26,523,711,7710,8414,247,428,012.085,07,901.444-8548006,635--4510,0090,0067
65
Cantina di Rauscedo
26,538,6-31,31-33,3036,361,55,66-1.963,0-7,41-3.224-26.8861.5971,21.700--31----53
66
Bertani Domains
25,126,6-5,644,13-13,7912,550,00ndndndnd2.6503,646011085,0015,0063
67
Rocca delle Macie
24,525,5-3,92-4,17-3,7013,053,06ndndndnd6004,0197109018,00--65
68
Varvaglione 1921
23,920,218,1726,1810,0011,046,082.304,09,651.8512.0004,51001503890,0010,0072
69
Cantina Caldaro
23,521,68,75-2,103,685,424,501.843,07,80587-16.8625.1114,4440--57--12,3068
70
Le Chiantigiane
23,020,015,002,82108,704,820,87496,02,162083423812,0----42--31,0074
71
Cant. Prod. San Michele Appiano
21,821,51,403,53-6,674,219,27ndnd156nd7.6002,5385--40----69
72
Donnafugata
21,820,08,758,509,435,826,655.771,026,522.764-13.2894.2002,722618412820,0015,0073
73
Carpene' Malvolti
20,520,8-1,44-0,88-2,139,244,881.700,08,296829.0001.5005,0----32--100,0070
74
Cantina di Bolzano
20,119,62,553,120,003,617,90ndnd15.618nd10.5003,6335--38----76
75
Cantina Sociale di San Martino in Rio
20,019,05,264,760,501,05,00ndndndnd1.0000,21.362--17--5,0077
76
Umberto Cesari
19,620,3-3,597,54-5,5616,383,253.420,017,47nd5.4102.4503,51801754213,00--71
77
Cantine Pellegrino
19,420,0-3,12-0,12-10,195,327,362.834,014,632091.8457985,8----5370,00--75
78
Conte Tasca d'Almerita
18,818,9-0,32-4,614,499,349,423.141,016,691.72019.4731.0913,5413418610,00--79
79
Alois Lageder
18,619,0-1,83-7,794,609,651,291.586,08,52853nd4062,352--5273,3026,7078
80
Cantina Toblino
18,514,032,2632,260,000,00,00867,04,703403811590,4816--18----99
81
Cantina Sociale ValTidone
18,418,7-1,97-2,08ns0,00,161.038,05,65429-1.879916,81.004--303,2310,7280
82
Argiolas
18,218,20,161,84-2,327,239,224.642,025,461.947-12.7428002,6230-4432,00-82
83
Cantina Vecchia Torre
18,218,01,1512,78-17,585,731,20877,04,832684.2626093,01.3000171,857,1984
84
Gotto d'Oro
17,917,14,683,8022,501,05,50ndndndnd8007,71.200--28----87
85
Cusumano
17,818,0-1,11-3,001,0011,564,616.498,036,513.200nd2.8003,3525--15----83
86
Vivallis
17,217,9-4,07-4,070,000,00,001.057,06,153736.3512.6370,2874--16--3,3586
87
Carpineto
16,415,27,8923,535,9314,387,202.656,016,202.3912.6911.3003,1150707120--93
88
Marchesi Mazzei
16,315,74,1012,01-0,459,960,713.295,020,211.718nd4441,6172--37----90
89
Barone Ricasoli
16,016,4-1,94-0,45-2,4411,974,192.312,014,41572nd7812,42231315015,8048,0088
90
Terre del Barolo
15,718,2-13,56-23,617,936,339,771.413,08,98763-6.2654.5532,5600140--1,2281
91
Cantina Colterenzio
15,715,32,881,286,824,729,861.190,07,56277-507152,5300-383,0012,0092
92
Azienda Planeta
15,715,9-1,07-0,66-1,768,050,993.178,020,201.8671.2601.6802,538041440,000,0089
93
Cantina Tramin
15,614,66,478,120,483,220,35ndndnd1.2836811,9272--28----95
94
Marchesi di Barolo
15,014,53,304,562,388,657,262.082,013,861.570-8.3878101,69812036--14,6096
95
Genagricola
14,914,34,20-0,2015,124,731,74ndndndndnd4,1900--37----97
96
Famiglia Cotarella
14,514,12,756,23-2,485,537,943.356,023,151.9363.7197383,0140607130,0030,0098
97
Bortolomiol
14,115,0-6,000,45-23,753,121,63ndndndnd3202,16--28----94
98
Cantine 4 Valli (F&P Wine Group)
13,815,3-10,189,50-22,837,252,29448,03,25ndnd4708,27015035----91
99
Mastroberardino
13,012,90,780,502,002,720,381.300,010,00500-4.5007001,92501004335,00--100
100
Umani Ronchi
12,711,817,5215,006,008,667,722,70,021.900-3.8009003,3212426115,0011,00101
101
Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari
12,411,48,356,7612,613,528,161.765,414,26509-15.0667961,119205015,408,57new
102
Cantina Castelnuovo del Garda
11,812,4-4,52-0,14-11,464,335,90ndndndndnd3,8650524--10,00102
103
Cantina Santadi
11,510,68,5620,83-20,832,521,471.007,08,735043311.7801,55150320,8630,00105
104
Cantine Volpi
10,110,7-5,16-4,35-5,269,089,11384,03,8092-2.0671.0004,01042910,0090,00104
105
Casa Paladin
10,19,55,771,6010,474,949,07866,08,59574-3.3762.2112,440503432,0068,00new

NOTE

(il numero accanto alla cantina indica il suo posto in classifica)

La riproduzione dei dati deve essere autorizzata


Redditività e vigne di proprietà

Classifica 2019 - 3 anni EBITDA.fatt. 20 no coop

Quali sono le cantine che conseguono i migliori risultati economici? L’indicatore più significativo, che riguarda solo imprese private, è quello che fotografa la redditività espressa dal rapporto tra ebitda e fatturato. Nel 2019 le cantine che si accomodano nel salotto buono della redditività hanno valori  compresi tra il 23,15% della Famiglia Cotarella e lo stratosferico 59,23% della Tenuta San Guido. Non ce n’è per nessuno: la maison di Bolgheri della famiglia Incisa della Rocchetta, produttrice del celebre rosso Sassicaia, accresce di anno in anno il suo risultato e si conferma irraggiungibile al vertice di questa speciale graduatoria. Non meno sorprendente è l’indice di redditività della Marchesi Antinori che migliora il suo ebitda di oltre un punto e tocca quota 47,50% a fronte di un fatturato di 222,7 milioni, circa sei volte superiore a quello dei cugini Incisa della Rocchetta. Il che rende il risultato della cantina della famiglia Antinori ancora più significativo. Insomma un primato da dividere tra due firme prestigiose del made in Italy. Al terzo posto, con un indice del 36,51%, un’abitué: la cantina siciliana dei fratelli Diego e Alberto Cusumano (36,51%). Al quarto la Marchesi Frescobaldi con il 33,99%, risultato ancora in crescita: «E’ stato un lavoro di 20 anni nei quali abbiamo guardato solo la soddisfazione dei nostri clienti nell’acquistare un’etichetta Frescobaldi: non abbiamo mai perseguito i numeri che arrivano da soli quando metti passione in quello che fai», commenta Lamberto Frescobaldi, presidente del gruppo che opera in ogni segmento di mercato, dalla Gdo, dove ha spopolato durante il lockdown, fino al lusso, con etichette cult come Masseto e Ornellaia.  Si conferma tra le aziende a più alta redditività (29,65%) il gruppo veneto Santa Margherita dei fratelli Marzotto, oggi affidato al nuovo ceo Beniamino Garofalo, che ha tra i suoi punti di forza la presenza inossidabile e profittevole sul mercato americano. Guadagna 4 punti e sale al sesto posto la toscana Castellani (più del 28%), seguita da Donnafugata (26,5%). Sempre presente la cantina sarda Argiolas, come pure  la maggiore maison della Franciacorta Guido Berlucchi dei fratelli Ziliani. La famiglia Lunelli, mamma delle bollicine Ferrari e Bisol, completa questa ambita enclave assieme alla Famiglia Cotarella, realtà vitivinicola a cavallo tra Lazio, Umbria e Toscana guidata dal tris d’assi Dominga, Enrica e Marta Cotarella. Subito sotto Toso con il 22,14% in compagnia di Planeta, Marchesi Mazzei e Terra Moretti con valori superiori al 20%.

L’indice di redditività non riguarda il mondo cooperativo, i cui fini statutari sono l’aiuto ai soci e la migliore remunerazione delle uve che questi conferiscono alla cooperativa. Ragione per cui i loro parametri economici non sono significativi.[/full]

Classifica 2019 - Ettari coop Classifica 2019 - Ettari privatiE’ sempre riservata ai privati la graduatoria che raccoglie le proprietà viticole più importanti. Terra e vigne sono nel dna della Marchesi Antinori, prima assoluta con 2.937 ettari in produzione. Alle sue spalle solo tre aziende vantano proprietà di oltre mille ettari. Sono Zonin 1821 (1990 ettari distribuiti tra 9 tenute in sette regioni italiane e due proprietà estere in Virginia e Cile), Marchesi Frescobaldi (1370 ettari in Toscana) e Banfi: 1050 ettari a Montalcino, maggiore cantina nel territorio del Brunello. Al quinto posto con 900 ettari le Tenute Genagricola (7 aziende in Italia e una in Romania) seguita da Terra Moretti con 870 ettari: guidato da Francesca Moretti, il polo vinicolo del gruppo bresciano spazia in Franciacorta, Toscana e Sardegna. Al settimo posto la new entry Tommasi Family estates (572 ettari in cinque regioni) seguita da Cusumano (525 ettari) e Santa Margherita (499 ettari). Chiude il cerchio la Bertani Domains, cotè vitivinicolo della Angelini Holding (farmaceutica, personal care e meccanica) che opera con 6 cantine in Veneto, Marche e Toscana per un totale di 460 ettari in produzione, destinati a crescere: l’arrivo del nuovo ceo Ettore Nicoletto, manager tra i più esperti del mercato, e la potenza di fuoco dell’azionista preannunciano un potenziamento del gruppo a breve termine.

Sotto la top ten troviamo la campana Feudi di San Gregorio della famiglia Capaldo con 427 ettari, le siciliane Tasca d’Almerita (413 ettari) e Planeta (380 ettari) e la veneta Masi Agricola (329 ettari) che è anche l’unica azienda vinicola di produzione quotata all’Aim. Di recente la cantina veronese guidata da Sandro Boscaini (proprietario dell’azienda con la famiglia) ha visto l’ingresso nel suo capitale della Red circle investments di Renzo Rosso (brand Diesel) con una quota del 5%. Ha inoltre affidato a Santa Margherita Usa la distribuzione in esclusiva dei suoi vini in Usa.

Altre 10 cantine vantano un’estensione di vigneti superiore ai 200 ettari. Fratelli Martini, Mastroberardino, Allegrini, Castellani,Tenute Piccini, , Argiolas, Donnafugata, Barone Ricasoli, Umani Ronchi, Gruppo Lunelli. Tra queste le Tenute Piccini in Toscana rappresentano un esempio di sviluppo significativo sostenuto da cospicui investimenti: oltre 25 milioni negli ultimi due anni per l’acquisto della cooperativa del Chianti Geografico e la realizzazione del nuovo stabilimento di Casole d’Elsa. Cinque tenute in Toscana, Lucania e Sicilia, l’azienda è guidata da Mario Piccini, quarta generazione della famiglia, oggi affiancato dai figli.


Bottiglie, export, fatturato

Classifica 2019 - Bottiglie coop Classifica 2019 - Bottiglie privatiIl re degli imbottigliatori è l’Enoitalia della famiglia Pizzolo: con oltre 109 milioni di pezzi si conferma al primo posto di questa speciale graduatoria stilata in base al numero di bottiglie prodotte (riguarda solo aziende private). Damigella d’onore è Botter con 97,3 milioni terza Contri Spumanti con 72,5 milioni.

Tra i brands della top ten anche Cielo e Terra (35,7 milioni),tra i i più importanti operatori della Gdo e Schenk Italian Wineries, big del settore guidato da Daniele Simoni che fa capo all’omonimo gruppo svizzero: produce più di 60 milioni di bottiglie e ha ribaltato la flessione dello scorso anno dovuta al riposizionamento dei suoi vini nella fascia più alta.

Dopo i primi dieci, si incrociano altre case importanti, come l’emiliana Chiarli (20 milioni di bottiglie), regina del popolare Lambrusco che ha saputo portare agli onori delle classifiche enologiche internazionali. O Bottega (16 milioni), realtà trevigiana marketing oriented, che di recente ha acquisito la Domus Vitae a Montalcino potenziando la sua presenza in Toscana. O ancora Duca di Salaparuta (11 milioni) noto brand siciliano che fa capo all’Illva di Saronno.

A proposito di bottiglie può essere interessante rapportarne il numero al fatturato. Qualche esempio? I 109 milioni di pezzi di Enoitalia si traducono in un giro d’affari di 199,3 milioni; i 22,8 milioni di bottiglie di Santa Margherita generano un fatturato di 189,4 milioni. Valdo spumanti incassa 59,8 milioni a fronte di 15,8 milioni di bottiglie; con lo stesso numero di bottiglie Tenute Piccini porta a casa 63,5 milioni e Guido Berlucchi fattura 43 milioni a fronte di 4,1 milioni di pezzi. Indici di una produzione dal valore unitario medio molto diverso.

E’ più difficile fare questa analisi tra le coop che spesso operano anche nello sfuso. Se però si considerano le realtà altoatesine, premiate dalla critica enologica per la qualità dei loro vini, si incrocia un prezzo medio elevato (più di 8 euro), come nel caso della Cantina San Michele Appiano e della Cantina Tramin.

Classifica 2019 - Incremento fat. esteroLClassifica 2019 - Incremento fat. tota graduatoria sui maggiori incrementi di fatturato totale trova in testa la coop trentina Cantina Toblino, seguita dal gruppo Ruffino che vanta anche la più forte crescita tra i big. Tra le lepri del mercato anche la pugliese Varvaglione 1921, la coop Le Chiantigiane, la veneta Montelvini della famiglia Serena, l’abruzzese Farnese group. Quest’ultimo guidato dal suo presidente e fondatore Valentino Sciotti è protagonista di un modello operativo unico che non prevede proprietà viticola ma l’affitto dei vigneti di oltre 300 viticoltori in sei diverse regioni. Un modello che funziona e che piace se di recente il colosso di investimento americano Platinum equity è entrato in maggioranza nel gruppo abruzzese.

Latentia winery, Ruffino e Terre Cevico sono sul podio nella graduatoria dei maggiori incrementi dell’export. In questa rosa entrano anche Caviro, Cielo e Terra, Enoitalia, IWB, Contri e il polo vinicolo di Genagricola, holding agroalimentare delle Assicurazioni Generali guidata dal neo ad Igor Boccardo. Export sostenuto anche per Mionetto, azienda leader sul mercato delle bollicine che assieme a Contri e a Villa Sandi compone il tris di cantine con un fatturato superiore ai 90 milioni di euro.

Classifica 2019 - Quota fatturato esteroE chi sono i maggiori esportatori? La top ten è guidata dall’emiliana Cantine Sgarzi di Castel San Pietro (Bologna), proprietà dell’omonima famiglia, che praticamente vende solo all’estero (98,99%). Segue Farnese con 96,6% quindi Botter con il 93,5%. Sopra il 90% anche le toscane Ruffino e Castellani. Completano questa graduatoria la veneta Pasqua che ha registrato incrementi sostenuti con le sue controllate in Usa e Asia;   Cantine Volpi (tra i più impegnati produttori bio), Carpineto delle famiglie Zaccheo e Sacchet, Fratelli Martini, Tommasi family estates 

Subito sotto altre 7 aziende registrano un’incidenza di export superiore all’80%: Zonin1821, Bottega, Mezzacorona, Mondodelvino, Umberto Cesari, La Marca, Allegrini.

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© Anna Di Martino, 2020 , tutti i diritti riservati. Qualsiasi riproduzione dei dati deve essere autorizzata.

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